mercoledì 12 dicembre 2007

Castagnaccio... conciato per le feste!


Si si lo so che il castagnaccio e' un tipico dolce toscano... e che io sono romana d.o.c.... ma mi piace tantissimo!!! Ormai e' un must autunnale, appena esce in commercio la farina di castagne (quella fresca) ne compro chili e chili e comincio a sfornare castagnaccio ad oltranza.
Questo a forma di alberello l'ho fatto con mia sorella, con lo stampo made in USA.
Per chi non conoscesse il castagnaccio, e' un dolce non dolce... perdonatemi il gioco di parole ma e' proprio cosi. Io ci metto pochissimo zucchero, quasi niente... ma ci pensano l'uvetta, la frutta secca e il rosmarino a donare un gusto saporito e dolciastro alla base di castagne. Ottimo davvero. Finisce sempre in un batter d'occhio. Non ho mai visto nessuno fermarsi ad un pezzettino solo... quindi o tutte le persone che conosco sono golose, o il dolce e' davvero buono! (misa' che come al solito la soluzione e' nella via di mezzo).

La ricetta del castagnaccio e' servita:
300 gr di farina di castagne
1/2 lt d' acqua
3 cucchiai di olio d'oliva
40 gr di pinoli
40 gr di gherigli di noci
50 gr di uvetta
rosmarino possibilmente fresco
zucchero (facoltativo, io ce ne metto 2 cucchiai di canna)

Porre l'uvetta in ammollo nell'acqua tiepido/calda.
Amalgamare la farina setacciata con l'acqua versata poco alla volta e con l'olio fino ad ottenere un composto fluido. Ungere una teglia e versarvi il composto.
Cospargere di l'uvetta (strizzata e asciugata), pinoli e noci e fare pressione con la mano affinche' non restino troppo in superficie. Aggiungere il rosmarino e completare con un giro d'olio d'oliva.
Infornare a 18 gradi per c.a. 40 minuti.

giovedì 6 dicembre 2007

Muffins ai mirtilli

Signore e signori... il muffin perfetto!

O almeno é cosi che vengono descritti i nella ricetta che ho trovato su questo fantastico libro recapitatomi su commissione direttamente dagli States come regalo di compleanno da mia sorella.


The essential baking cookbook é un gran libro a mio parere, io l'adoro...é ricchissimo di idee e ricette interessanti tutte rigorosamente made in USA.
Ho voluto provare a fare un must, il Blueberry Muffin, visto che ultimamente mi ero data troppo alla sperimentazione e poco ai classici. Devo dire che di ricette di muffins ne avevo provate a bizzeffe, con e senza uova, col burro o con il latte... insomma, veramente uno sproposito tanto da non riuscire a capire quale fosse quella vera, l'originale.
E allora, fiduciosa, ho cominciato a sfogliare questo bel librone rosa sapendo in cuor mio che avrei trovato tutte le risposte ai miei quesiti muffiniani...finché non mi imbatto nella ricetta del muffin perfetto.
Finalmente ci siamo!!!

Riporto fedelmente la ricetta tradotta.

Per 12 muffins grandi:
310 gr di farina autolievitante
125 gr di zucchero
375 ml di latte
2 uova leggermente sbattute
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
150 gr di burro fuso
300 gr di mirtilli

Accendere il forno a 200°.
Setacciare poi la farina e lo zucchero in una ciotola e disporre le polveri a fontana.
Versarvi al centro il latte, le uova sbattute e la vaniglia precedentemente amalgamati.
Per ultimo unire il burro fuso e mescolare fino ad ottenere un composto di colore chiaro che si solidificherà pian piano. Infarinare i mirtilli ed unirli al composto.
Riempire lo stampo dei muffins con o senza pirottini ed infornare per 20-25 minuti.

domenica 2 dicembre 2007

Mini Torta Rosetta

Metti un sabato sera, metti due amici a cena e metti solo quello che hai in dispensa... Che dolce fare?
Via all'immaginazione... quella tipica dell'azione punitiva "svuota-frigo".
Metti pure che la mia mente, volente o nolente vola sempre verso il mio lago... ed ecco là l'ispirazione! La rivisitazione di una torta sbirciata al "Ristorantino Rustico", ottimo posticino dove ho mangiato un paio di settimane fa e dove ho colto l'occasione per rubacchiare idee dal fantastico tavolo dei dolci.
Ai miei ospiti é piaciuta molto la mia mini torta Rosetta, nome che a me che sono romana é venuto spontaneo vista la forma finale che ha preso la tortina per via degli amaretti.
Le rosette, per chi non le conoscesse, non sono altro che le michette.


Ecco la ricetta:
(metto le dosi per fare una crostata grande, io ho usato il mini stampo perciò le dosi in foto sono ridotte)

Per la frolla:
500gr di farina "00"
3 uova
300gr di zucchero
150gr di burro
1 bustina di lievito

Per il ripieno:
400gr di ricotta
100gr di zucchero
marmellata di more
amaretti

Preparare la frolla con le mani, mescolando bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere una palla dalla quale stenderete la frolla necessaria per foderare una teglia.
Con il robot da cucina montare la ricotta con lo zucchero fino ad avere una crema omogenea e morbida.
Spalmare uno strato (quantità a vostro piacimento) di marmellata di more sulla frolla precedentemente bucherellata con una forchetta e poi ancora uno strato di crema di ricotta.
Adagiare per ultimi gli amaretti, formando una sorta di fiore (da qui la forma della rosetta) e ricoprire il tutto con uno strato di frolla che va a chiudere la torta (come un coperchio).
Infornare a 180° per 25-30 minuti e una volta raffreddata, spolverate la torta con poco zucchero a velo.

Ecco la mini fetta dalla quale si vede il ripieno.





domenica 25 novembre 2007

I biscotti del lago

Fossero queste le rogne della vita!!!
Sarebbe un mondo migliore...


Questi biscotti, le Rognose, sono tipici del mio paese sul lago... un lago incantato che ieri mi regalava questo spettacolo mozzafiato...


Tanto semplici quanto intense... poiché racchiudono il sapore di un posto che significa tanto per me. Chissà se riuscirò a trasmettervi almeno un pò della magia delle Rognose... i biscotti del lago incantato...

Ecco la ricetta di nonna Teresa:

Per la pasta:
5 tazze di farina
1 tazza di vino (bianco o rosso a scelta)
1 tazza di zucchero
1 tazza di olio di semi
1 bustina di lievito

Per la copertura:
vino
zucchero di canna

In una ciotola porre la farina a fontana insieme con lo zucchero e il lievito.
Al centro versarvi il vino e l'olio. Impastare fino ad ottenere un composto morbido e maneggevole. Formare delle piccole palline che inciderete al centro con il vostro dito (a mo di ciambellina). Intingere le rognosae prima nel vino e poi nello zucchero di canna. Infornare a 180° per 20 minuti c.a. o comunque fino a doratura.

P.S. un ringraziamento speciale va a mia sorella per avermi gentilmente concesso la foto delle rognose... eh si é opera sua!!!

mercoledì 21 novembre 2007

La torta che sa d'autunno


Sabato sera scorso sono stata invitata ad una cena a base di cucina indiana.
Ho portato il dolce ma con l'indiano, ahime', aveva ben poco a che fare!
Era piuttosto una torta autunnale dato che l'ingrediente base che ho utilizzato, la farina di castagne, e' tipico di questa stagione.
E' stata accolta molto bene, ma la soddisfazione piu' grande me l'ha data un commensale che al terzo bis ha esclamato : "questa torta ha il sapore della mia infanzia!"
Alche', orgogliosamente, quasi mi commuovo!

Ecco la torta che sa d'autunno:
Per la base
250gr di farina di castagne
50gr di farina "00"
200gr di burro
100gr di zucchero a velo
3 tuorli d'uovo

Per la crema
400gr di ricotta
100gr di zucchero
1 uovo
2 cucchiai di vino passito
gocce di cioccolato a piacere

Per le decorazioni
codette di cioccolato a piacere
girasole di zucchero

Il procedimento e' semplicissimo.
Con il robot con le fruste a gancio ho fatto la pasta frolla utilizzando tutti gli ingredienti sopra elencati per la base. Ho ottenuto un impasto piuttosto friabile ma maneggiandolo un po' si e' solidificato bene. Ho creato quindi una palla con la frolla e l'ho riposta in frigo per una mezz'oretta.
Tolta dal frigo era maneggevolissima e ho foderato con facilita' la tortiera.
Cambiate le fruste al robot (stavolta ho usato quelle per montare) ho lavorato la crema di ricotta fino a farla diventare bella soffice e poi ci ho farcito la crostata.
Ho infornato a 180 gradi per c.a. 35 minuti e ho aspettato che si freddasse un po' prima di decorare con le codette di cioccolato e il fiore di zucchero.

Ladies and Gentlemen... lo staff!


Avete presente quella bizzarra bambina e la sua strampalata compagnia?
Non so perche', ma mi sento un po' lei nel dovervi presentare la mia di compagnia, anch'essa piuttosto stramba. Mi sembra doveroso farlo poiche' chi per un verso, chi per un altro, tutti contribuiranno alla realizzazione di questo blog percio' verranno citati spesso.
Partiamo dal mio boss, il mio admin preferito! Nonche' esperto informatico senza del quale non sarei neanche riuscita a registrarmi su blogspot (lo confesso).
Poi c'e' mia sorella... non che' compagna di ricette... ne vedrete delle belle!
E infine c'e' la mia coinquilina, fonte inesaurubile di idee dalle quali prendero' spunto per le mie creazioni!
Ah e poi ci sono io, la "Pippi" della situazione. Mi rendo conto di non essermi ancora presentata per benino... ma forse non ce n'e' bisogno, capirete da soli chi sono girovagando per il mio blog.
Ed ora basta, giuro! Andiamo al dunque...
Si salpa per i 7 mari della rete con CAKESMANIA!!!

martedì 20 novembre 2007

PRONTI, PARTENZA... VIA!


Oh mamma! Anche io ho un blog!!!!
Da dove comincio??? Ah, dal titolo per esempio...
Eh si... CAKESMANIA... proprio quella che mi ha contagiata da un po' di tempo!
E non mi molla!!! Allora cosa fare??? C'e' un'unica soluzione: ASSECONDARLA!
Questo blog non ha pretese, non sono una cuoca tanto meno una pasticcera... anzi, semmai una pasticciona!
Vuole solo essere una sorta di diario per condividere idee, esperienze e ricette con chi, come me, ha la passione per dolci.

E allora mi faccio un grande IN BOCCA AL LUPO per questa nuova avventura!
E mi regalo una coccinella portafortuna...

Buona serata a tutti!